
Risultato finale del match di ieri sera 5-5, dopo una lotta senza quartiere durata un'ora abbondante.
La Finanza è ferita nell'orgoglio, ma non ci sta; manda Cic32 a Macomer, sostenendo che non avesse ancora concluso il CAR, e assolda un gruppo di contractors tra i quali infiltrano l'inedito e corazzatissimo

Anche il Teatro schiera una formazione che non ha mai giocato insieme, proponendo, oltre a Leo, Fiordello e Rambomenico e i suoi colleghi
Serusuke, la coppia di quantità e qualità Humbert-Ivanhoe. Ne esce fuori una formazione tignosa ma con automatismi poco affinati.
Il campo bagnato e il pallone sono viscidissimi, e i Viscidi creativi riescono a imbrigliare per buoni venti minuti gli avversari; che poi inevitabilmente passano in vantaggio: Ivanhoe che intuisce l'incursione fra le linee di Seru fornendogli una pallina robusta che deve essere solo stampata in rete: tapin e vantaggio. Si va poi sul 2-0 ma a questo punto Rambomenico, esiliato sulla fascia destra, getta la maschera, prende a giocare su tutto il fronte d'attacco e inizia il cannoneggiamento: scarto secco e imprevedibile, pedata pesa e veloce, che fa sembrare la castagna di Eto'cadabra uno straccio bagnato di Benni.
I canarini giocano finalmente cercandosi, e avendo più di un uomo che tutti gli effettivi pronti a provarci. Di contro il Umberto e Ivano si tolgono spazio tra loro, andando a cercare palla sulla stessa mattonella. Ivano si sposta avanti e si fa coach, ovvero surclassa Leo nei moccoli, tirando giù tutti i cristacci di cui l'assenza di Vasco ci ha privato. Altalena nel punteggio, la caina assapora il risultato pieno issandosi sul 5-4, poi viene ripresa, e al momento del contropiede cinque

la prova! abbraccio di intesa tra Eto'cadabra e Hamidi
pagellone
Fiordello: il nostro Centocelle nightmare si affatica andando a recuperare Leo, che alle 8,59 scopre di avere la batteria scarica sotto casa. Arriva in campo già affaticato, non ha tutore, e gioca come Gianni Minoli sui carboni ardenti per paura della gamba fracica. Prende un gol su passaggio da centrocampo di Massimo e ne confeziona un altro con Umberto nella propria porta, ma poi si rifà con interventi decisivi tra i pali. 6+
Leo: corre ma si nasconde troppo; quando gli arriva la palla davanti alla porta sorprende spesso avversari e compagni con passaggi incomprensibili. O è troppo avanti, oppure è influenzato dalla propositività realizzativa di Humbert. 6
Humbert: gioca con le Mecap consumate e scivola parecchio; si litiga la posizione con Ivano dietro, ma si propone generoso in attacco; solo che i compagni gli passano la palla non ricordandosi che lui ha fatto voto di castità: mai insifonare un canarino. 6,5
Serusuke: duetta con Ivano ed è insieme a lui l'unico realizzatore della squadra. Ma comincia a risentire della carenza di allenamento da fetta infiammata. Meno mortifero di altre volte. 6++
Ivan: nonostante risenta del terreno e non trovi sufficiente collaborazione, rimane imprescindibile per movimento, tiri e bestemmie. Fa prima da collante tra i reparti, poi si incaponisce troppo nelle serciate da fuori; ma è grazie a questo che il Teatro agguanta il pareggio e rischia il sorpasso nel finale. 7-