La giornata di ieri ha già detto quasi tutto a quasi tutti. Per la noia dei meneghini e il conforto delle ballerine assenti, una rapida sintesi, ma veramente sintetica
Cielo sereno, terreno umido, i canarini si presentano nella gabbia per il mach di Vale tudo pronti a non fare prigionieri, e a rifarsi dell’ultima cocente sconfitta. Il risultato finale li vede prevalere di misura, una misura minima, accresciuta dalla capacità che tutti, dal loro vate Tremonti in poi, gli riconoscono:
Cielo sereno, terreno umido, i canarini si presentano nella gabbia per il mach di Vale tudo pronti a non fare prigionieri, e a rifarsi dell’ultima cocente sconfitta. Il risultato finale li vede prevalere di misura, una misura minima, accresciuta dalla capacità che tutti, dal loro vate Tremonti in poi, gli riconoscono:
infatti, i giocolieri dei numeri riescono a metà gara a trasformare un pericoloso 5-2 in un creativo 6-2, fingendo di non sentire le pacate proteste degli avversari. Il risultato, complice il loro conterraneo Amidi, li vede prevalere 8-6 (ossia 7-6). Ricontate quanti gol ha fatto ognuno di voi, e scoprirete il punteggio reale.Grazie anche agli schemi lungamente
ma recupera un inizio di tracollo, e conclude con orgoglio, cipiglio e Moretti (a tavola).
pagellino:
Bebo: ritrova lo smalto, lo mette sulle unghie del piede sinistro,
Bebo: ritrova lo smalto, lo mette sulle unghie del piede sinistro,
e con quello insacca un paio di palle da capitano. Volute o fortuite,
fanno punteggio. Il più lucido. 7-
Leo: viene caricato fin troppo dal coach, e si mette all’opera.
Leo: viene caricato fin troppo dal coach, e si mette all’opera.
Si sente in dovere di sopperire anche ai moccoli del taiboxato, e inveisce per una buona mezz’ora all’indirizzo dell’unico altro macinatore di chilometri. Ciò nonostante la sua prestazione è superiore alla media. Un punto in meno per i due gol divorati sotto porta. Un punto in più per le parate di grande importanza nel turno tra i pali (vedi? Tutto noto, e non tralascio). 7-
Luca: ordinato come sempre, ha l’impressione di correre e quella di stancarsi (forse si stanca davvero). Anche lui si impegna a massacrare di urla Sergio, ma da fermo. L’assenza del coach si sente, ma due coach ad interim sono troppo. Forse stanno cercando di provocare la prima madonna ufficiale dal vice capitano, ma le cronache non la registrano ancora. Recupera con la mortadella quello che non ha fatto in campo. 6 ½
Sergio: consapevole del peso della formazione avversaria, si erge a diga insieme a Leo, si erge ad attaccante insieme a Bebo, si erge a centrale insieme a Ivano, è talmente erto che pare alto come Lorenzo. Nella prima metà di gara tutto il gioco del teatro passa per i suoi piedi, e con questo ho detto tutto. I rimbrotti insensati dei due coach gli fanno venire ancora più sangue al cervello, e finisce a inseguire palle ovunque, specie dove fa meno danni. Grande saggezza nel togliersi dai coglioni quando serve. Non gli possiamo dare 7 perché, per la foga di stringere sulle caviglie dell’airone, se lo perde due volte, che il rapace monetizza. 8
Ivano: tra poche ore l’unico teatrante incinto, fa la differenza specie quando si mette dietro, da dove sembra un incrociatore: chiude su tutti e bombarda da lontano. Non è fortunato: sulle sue bordate da fuori, trova un paio di parate casuali, nessun rimpallo fortunato, e tanti bei pali (segue il grafico alla lettera). 9-
Terzo tempo in massa: ultimo (?) mojito - mortazza ai ferri – penne/ricotta/pomodori/olive/basilico - ciambellone caldo al frutto dell’ammore.
Luca: ordinato come sempre, ha l’impressione di correre e quella di stancarsi (forse si stanca davvero). Anche lui si impegna a massacrare di urla Sergio, ma da fermo. L’assenza del coach si sente, ma due coach ad interim sono troppo. Forse stanno cercando di provocare la prima madonna ufficiale dal vice capitano, ma le cronache non la registrano ancora. Recupera con la mortadella quello che non ha fatto in campo. 6 ½
Sergio: consapevole del peso della formazione avversaria, si erge a diga insieme a Leo, si erge ad attaccante insieme a Bebo, si erge a centrale insieme a Ivano, è talmente erto che pare alto come Lorenzo. Nella prima metà di gara tutto il gioco del teatro passa per i suoi piedi, e con questo ho detto tutto. I rimbrotti insensati dei due coach gli fanno venire ancora più sangue al cervello, e finisce a inseguire palle ovunque, specie dove fa meno danni. Grande saggezza nel togliersi dai coglioni quando serve. Non gli possiamo dare 7 perché, per la foga di stringere sulle caviglie dell’airone, se lo perde due volte, che il rapace monetizza. 8
Ivano: tra poche ore l’unico teatrante incinto, fa la differenza specie quando si mette dietro, da dove sembra un incrociatore: chiude su tutti e bombarda da lontano. Non è fortunato: sulle sue bordate da fuori, trova un paio di parate casuali, nessun rimpallo fortunato, e tanti bei pali (segue il grafico alla lettera). 9-
Terzo tempo in massa: ultimo (?) mojito - mortazza ai ferri – penne/ricotta/pomodori/olive/basilico - ciambellone caldo al frutto dell’ammore.
AUGURI VASCOOOOOOOO!!!!
