Serata magica, quella di ieri sera, per i nostri Campioni. Non solo ritrovano un Plotino in condizioni strepitose, capace di segnare una grande doppietta e di smistare palloni importanti, in virtù di una classe che non conosce declino.
Elemento, il Plotino, che, come ben sa chi frequenta gli stadi più prestigiosi del mondo del calcio a 5 dell'Urbe immortale (quelli calcati dal Teatro, per capirsi), si inserisce perfettamente in una struttura che lo assimila e ne acquisisce al meglio le potenzialità, rendendo il teatro realmente imbattibile.
Ridurre però l'analisi della prestazione maiuscola del Teatro al "solo" rientro del Vecchio Leone, sarebbe, però, ed ovviamente, estremamente riduttivo.
Gagliardia, tenacia, abnegazione, impegno: ecco la ricetta magica che ha steso una Finanza Creativa presentatasi, peraltro, praticamente in formazione tipo.
I Nostri hanno, però, mostrato tutto il loro sfaccettato repertorio, nella serata di gala di ieri sera ed anche l'Infernale Bruno ha dovuto chinare il capo di fronte alla tenuta di Vasco, alle chiusure del Fiordello, alla tenacia di Bebo, al... al... a Serusuke, qualunque cosa abbia fatto a parte cucinare e sfasciare un tutore.
Onestamente va aggiunto che, in vantaggio per 3 a 0, la Caina ha sprecato una ridda di occasioni davnati al portiere, complice anche l'inevitabile sbilanciamento del Team nella foga di recuperare il risultato.
Foga che però ha dato i suoi frutti, quando Vasco ha gridato nella notte romana che il Teatro non era ancora vinto, insifonando un comodo assist di Plotino.
Roberto, però non era ancora pago, ed ha servito un assist pure per il raddoppio di Serusuke.
Ora la serata era calda al punto giusto, ed il feroce Plotino ha giustamente deciso di mettersi in proprio: prima sfruttando un pregiato assist del Capitano, poi realizzando direttamente su calcio di punizione la rete del definitivo 4 a 3.
Coloro che hanno avuto la fortuna di assiepare le tribune del Tor Tre Teste Coloseum hanno assistito stupefatti alla rimonta del Secolo.
Inutile ed esageratamente credele sarebbe soffermarsi sugli sguardi attoniti della Caina, storditi dal tourbillon bianconeruto.
Ormai il danno era fatto, ed il Muezzin non fa altro che ratificarlo, con il triplice urlo finale che consente ai nostri di guadagnare non già il thè caldo di Caressiana memoria, quanto un lauto e strameritatissimo "terzo tempo".
PagelloneBebo (C): Guida con la sciabola in resta e gli scarpini affilati la rimonta del Teatro: chiunque passi dalle sue parti rimedia un souvenir nei garretti, amici compresi. Benetti. 7
Serusuke: Non considero nella valutazione il pur eccellente terzo tempo, perchè l'abnegazione, la grinta e la volontà di vittoria gli valgono da soli l'ampia sufficienza. Briegel. 6,5
Vasco: I polmoni del Teatro. Marcato costantemente a uomo da una Caina che, giustamente, lo teme, sfianca uno ad uno chiunque venga posto sulle sue tracce. Il gol della speranza ed i due salvataggi miracolosi sulla linea, insieme alla costante opera di ricucitura fra i reparti gli valgono l'eccellenza. Tardelli. 7,5
Fiordello: Tenace nelle marcature, si alterna, con alterne fortune, con Plotino nei ruoli di prima punta e di ultimo difensore. Il fiato non lo assite, ma combatte da par suo, e da par suo gestisce il possesso. Scirea. 6,5
Plotino: Eroe e Match Winner. Prestazione incredibile: 2 gol, 2 assist e 2 bottiglie de vino. Novello Dorian Gray, passano gli anni, ma invecchia... Serusuke. Platini. 8,5