lunedì 19 ottobre 2009

Detour

Come comunicatovi via SMS, il match di stasera si terrà al "Parco dei Pini" di via Sant'Alessandro 354 (modificato su segnalazione di Seru).
Per arrivare in loco, uscite dal GRA sulla Nomentana (uscita 11) e dirigetevi verso Mentana.
Imboccate poi la prima strada a destra e dopo circa 300 metri, come per Magilla, vi ritroverete nel posto giusto, al momento giusto.

sabato 17 ottobre 2009

Basta scherzare, ora si fa sul serio....

Dopo la sgambata di lunedì scorso (il Clan è solo 1.437.398esimo nella classifica delle squadre di calcetto dell'Urbe, secondo la UEFA - Unione Etilica Fauna Alpestre), ecco che la stagione entra nel vivo.
E con lei, anche il Teatro: i Blues sono avversari da prendere con le molle, quindi fuori Leo e Mike The Butcher, ancora troppo giovani per affrontare sfide di questo spessore, e dentro l'esperienza tattica di Vasco e del redivivo Fiordello, che si dice pronto al rientro: il lavoro differenziato lasagna-fettuccina, svolto nella pausa dovuta all'infortunio ai legamenti, ne ha conservate intatte le qualità fisiche. Il lavoro dell'equipe del dott. Mengele ha fatto il resto, consentendo alla curva del Teatro di poter riabbracciare anzitempo uno dei suoi beniamini.
In realtà in ballo c'era anche Cassano, orfano della nazionale, ma convocando lui avrei dovuto far fuori uno tra Ivanhoe (che è più tecnico del Barese), Bebo (il Capitano mi ha pagato 12 € cash per rimanere titolare a vita: quest'attaccamento alla maglia va premiato) o Serusuke.
La posizione dell'Ebbro Errante era quella più delicata, ma la sua prestazione della settimana scorsa contro le sagome del Clan, unita alla tacita promessa di un terzo tempo da campione della padella, mi ha convinto a stilare questa lista di

CONVOCATI

Bebo (Capitan Francofono)
Serusuke (Dalla padella al pitale)
Vasco (Leader silenzioso - tranne quando rompe i coglioni o smoccola)
Fiordello (Uomo di panza, difensore di sostanza)
Ivanhoe (La castagna più calda dell'autunno romano)

E ora sotto con i cori!
Riempiamo il Circolo Torraccia!
Avanti Plotino!

martedì 13 ottobre 2009

la vendemmia del clan

E così i "giovani" del Clan, fedeli agli impegni dell'autunno, si armavano di tino e si recavano alla vendemmia nei campi di Torraccia, da loro stessi pretesi e ottenuti, date le dimensioni a loro dire ridotte.
L'annata era buona, i filari colmi di gente volenterosa, e il bottino ghiotto:
presto, il raccolto di grappoli di gol riempiva il tino oltre ogni aspettativa.
I piedoni degli avversari continuavano a pigiare e pigiare
i grappoli, il Citofono squillava in continuazione, non si faceva in tempo ad accostare la porta che subito si riapriva per far passare qualche nuovo acino.
Che cos'è che non ha girato nella preparazione dell'incontro con i neri d'avola? forse la loro idea di "pigio" si sarebbe dovuta realizzare con altre compagini più accomodanti...
nessuno se ne riesce a capacitare, perché i cinque omertosi muti rimangono, e un velo di preoccupazione è passato per gli animi dei teatranti. Poi, è prevalsa la saggezza popolare che il teorico Plotino ha statuito tanti e tanti gironi calcistici fa: CAZZI LORO.
Ed eccoci al resoconto dalla parte giusta, quella degli eroi, che hanno costituito ieri l'invincibile armata capace di tutto.
Gli occhi increduli di Fiordello, accorso a saggiare la forma dei compagni e le possibilità di un rientro in formazione, dicono più di quanto possa
qualsiasi resoconto della mattanza.
I cinque cuori di pietra hanno messo in scena la tempesta perfetta, infierendo sullo scafo avversario, squarciando con continue folate tutte le vele e le reti, grandinando da ogni angolazione in faccia al timoniere che se la prende, senza nemmeno troppa convinzione, con i suoi marinai.
Le raffiche non si fermano fino al 15-0, poi un attimo di sosta, la tigna di Rastaman che non vuole essere bollato come marito in pantofole, e un barlume di luce per il clan, tre gol nel buio nero. Anche Gamba di Legno-zunittu si toglie una soddisfazioncina. Ma ecco riprendere le nuove folate, che portano al definitivo 19-4.
Pagellone inutile:
Serusuke: bastano i gioiosi commenti dei compagni: "ma hai il piede caldo o ancora freddo"; incredulità per un cursore a cui oggi riesce tutto. Grappolo personale di cinque o sei o sette chicchi, due dei quali di destro robusto. 9
Ivano: resta comunque l'uomo in più, all'altezza del suo blasone saetta in difesa come in attacco.9
Leo: Tanti chilometri per il teatro e pure gol pesi, per un incrocio tra Nureyev e Karate Kid, in un modo o nell'altro finisce sempre per terra. Riesce a impegnare Seru costringendolo a un pregevole colpo sotto quando in scivolata si sostituisce a Citofono davanti alla porta avversaria. 8
Mike: il macellaio oggi ha le lame affilate, e taglia fracosta come meglio crede. Senza obbligo di rientro, molto concreto in avanti. 8
Bebo: rientro del capitano che, nonostante il piede di camembert, dà il suo contributo, anche se la forma dei compagni gli fa tentare numeri al di sopra della sua attuale condizione. 8
Cosa manca? solo il terzo tempo. Ma se questi sono i risultati, c'è da pensarci...
Difficile ora trovare spazio ai senatori, ma come sempre la legge del più anziano prevarrà sul buon senso...

lunedì 12 ottobre 2009

Et voilà!

bonjour a tous
chapeau al menu di lunedi scorso, anche se la prestazione ha ovviamente risentito dell'assenza del Capitanò, sia in campo che soprattutto al desco
ma oggi sarò di nuovo al comando...seru nun fà scherzi che so' nove giorni che magno cose galliche, non voglio sentire raqgioni

domenica 11 ottobre 2009

LA FORMAZIONE DEL CLAN PER LUNEDì 12 OTTOBRE 2009


Data la nostra manifesta superiorità, come sempre concedo a Vascoach il vantaggio di sapere la nostra formazione prima che lui decida la sua:
Citofono
zu Piddu
T-Max
zu Nittu
Rastaman (con tanto di anello al dito e sacchetto della spazzatura)

con il numero 13 l'Uomo Spillo
con il numero 14 Picasso (non sarà Messi sotto porta ma come pittore...)

venerdì 9 ottobre 2009

Annunciazione! Annunciazione!

Riprende ufficialmente, dopo mesi di astinenza il giubileo del calcetto romano: il quadrangolare, quest'anno denominato "Memorial Plotino".
A fronteggiarsi i soliti 4 SuperTeam (in rigoroso ordine alfabetico):

Blues
Clan dei Siciliani
Finanza Creativa
Teatro Municipal

Tra le novità di quest'anno c'è da registrare il passaggio dal "Mohamed Atta Colosseum" al "Samba Regna Stadium" (altrimenti noto come "Circolo Torraccia"), di via Francesco Paolo Bonifacio snc (per la Finanza specifico che questa sigla, in questo caso, significa senza numero civico, e non società in nome collettivo), in grado di accogliere i 70mila abbonati del Teatro Municipal, che ospiterà i match delle 21.
Per quanto riguarda le partite che si svolgeranno alle ore 19, verranno disputate al "Arsene Wenger Gaydrome" (alias Montesacro calcio) di Via Clelia Bertini Attilj, 35.

Si inizia, come da calendario qui a fianco, con:

Finanza - Blues (ore 19)

per proseguire con:

Teatro Municipal - Clan dei Siciliani (ore 21)

A breve le convocazioni.

Eia Eia Alalà

La lunga marcia del Teatro

Esistono metodi migliori, per tornare in condizioni psico-fisiche ideali, dello scontrarsi a testa bassa con avversari dalla soverchiante potenza d'urto, e soccombere dignitosamente?
Certo, si potrebbe obiettare che si potrebbe anche scontrarsi a testa bassa con avversari dalla soverchiante potenza d'urto, e vincere gloriosamente, ma questo è un ragionamento da ricchioni comunisti e fancazzisti.
Vogliamo ignorare millenni di letteratura, di poesia, di storia legata alla sconfitta, alla grandezza insita nel rovescio della vittoria.
VOGLIAMO RICORDARE CHE SE NON CI FOSSE LA SCONFITTA NON ESISTEREBBE LA VITTORIA?
Ecco...
E chi meglio di un Teatro deCapitanizzato, guidato da un Seru (nella foto) imbolsito da mesi di bagordi e di sesso a buon mercato, può incarnare l'immagine del beautiful loser (senza beauty, ovviamente).
Se a questo aggiungete un Mike the Butcher sempre sopraffino nel tocco di palla, ma ancora alla ricerca di una condizione fisica (sempre più lontana, parrebbe), e Leo e Vasco fuori condizione (ma senza nemmeno il tocco sopraffino) capirete anche voi (oh duri) che nel conteggio dei pienamente abili risulta soltanto il solito, indomito Ivanhoe...
E non può bastare, se dall'altra parte Pashquale mette fisico e tecnica al servizio della manovra; se Eto'ocadabra perde un etto dalla ciambella addominale e fa un metro in più, per scagliare il suo solito, terrificante, sinistro; se Cic32 devasta tutto quello che gli si pone dinanzi; se il Fornaretto garantisce tigna e piazzamento; se Massimone sfoggia tecnica da Foggia...
Il match è stato comunque combattutissimo, con le due compagini sempre vicinissime nel risultato (5 a 4, il finale) e con un numero di azioni da gol teatrali forse anche superiore alle opportunità da gol create dalla Finanza (seppur) Creativa.
Ma il calcio, si sa, è anche freddi numeri, valutazioni matematiche, oltreché tecniche, quindi ci sta che l'aritmetica premi i nostri avversari anche, forse, oltre i loro reali meriti...

Pagellone totale:

Serusuke (c): Leggermente più dinamico che nelle ultime uscite(anche se più dinamico di fermo non è che sia poi molto), nobilita una prestazione appena sufficiente con un terzo tempo imperiale (i doggiebags erano qualitativamente superiori alla bouvette del senato). 7,5

Vasco: Preoccupato inizialmente per le condizioni del ginocchio, getta la stampella oltre l'ostacolo e si immola. Un gol e una traversa spaventosa, ma anche una condizione che tarda ad arrivare. 6

Leo: Tecnicamente niente da dire. Proprio niente. Manca ancora lo smalto dei giorni migliori (il fard, in compenso, c'era tutto). Si mette punta (anche se dovrebbe presidiare il corridoio di sinistra) e da lì non si schioda. 5,5

Mike The Butcher: Impossibilitato ai retropassaggi per motivi religiosi, si getta continuamente avanti lancia in resta. Purtroppo i polmoni lo abbandonano una volta arrivato dall'altra parte del campo e gli rendono difficile il rientro. 5,5

Ivanhoe: il solito panchinaro del Teatro. 8

giovedì 8 ottobre 2009

L'AMORE E' UN'APOSTROFO ROSA TRA LE PAROLE CLAN E CALCETTO???

Sabato, in qualità di CCPPP (coach capitano padre padrone padrino, per i profani) ed in rappresentanza del Clan, ho ritenuto di presenziare alle nozze del nostro Rastaman (Simone, sempre per i profani) e vorrei dedicargli qualche riga.

Non t
i abbastava quel che avevi....? La tua famiglia ti coccolava, al lavoro eri stimato, la tua squadra ti invocava quando mancavi, le bbutt.. ehm, le amiche ti venivano a cercare fin sotto casa....
E allora? Forse non era il sogno di chiunque la dom
enica cucinarsi da solo un chilo di carbonara e, fatto il pieno con un litro di vino, rovinare pesantemente sul divano con sottofondo di una vagonata di partite (foss’anche il campionato scozzese...) fino a tarda sera?
Ma ormai il passo è fatto, il fosso è saltato, mai voltarsi indietro!
Già ti vedo disquisire sull’opportunità della presenza di Totti in nazionale al baretto sotto casa, al ritorno dal lav
oro, abitudine che coltivavi sin da ragazzo... sì, già ti vedo, e mentre ti guardo mi accorgo anche di tua moglie che, con i bigodini in testa, dal balcone ti strilla: “mentre tu eserciti la tua nuova fottuta professione di opinionista da bar con quei 4 bifolchi, io mi spezzo la schiena a cambiare pannolini!!! Cammina a casa, cialtrone!!!

C
hissà, forse un giorno tua moglie ti consentirà di tornare a giocare al pallone e tu uscirai da quella porta... Come un carcerato che, scontata la lunga reclusione in cella, torna a sentire il profumo dell’aria, a guardare la gente che passa, a controllare continuamente il cielo, sia limpido o nuvoloso per lui è ormai sempre sereno...
Sì Rastaman, un giorno tornerai e potrai uscire da quella porta finalmente con la tua maglia preferita indosso, i tuoi nuovi scarpini luccicanti ai piedi e.... un sacchetto della spazzatura in mano da buttare!!!

Zu Nittu

mercoledì 7 ottobre 2009

terzotempo, notiziario delle new entries, n.23

Anche questa settimana il resoconto del coach latita, stenta, svanisce, anzi non appare proprio, a rendere conto dell'ennesima prova maiuscola del Gotha del Teatro Municipal. Il capitano, in meritata trasferta, sarebbe stato fiero dei suoi, nessuno lo ha fatto rimpiangere, anzi, qualcuno ha invocato il suo dinamismo (ha, ha, ha!)
Il nuovissimo Torraccia Stadium, con campi dalle dimensioni sensibilmente più grandi del vecchio TTT Coliseum (ma se per Benni è più piccolo, lasciamoglielo credere fino alla prossima partita) lascia presto spazio a campi ben più rodati e attraenti, le praterie imbandite di Capopeloro. E' qui, per ora solo qui, che risplendono le gesta degli eroi; il campo di calcetto, per ora vede solo progressi troppo poco signficativi per accedere al bottino pieno (nemmeno il botaccio).
In assenza della 'ndja di ordinanza, ancora non disponibile nelle gastronomie della capitale, ad allietare i palati nei quali scorrono copiosi bicchierate di mojito ecco presentarsi la prima new entry, da replicare senz'altro, un plum cake salato con dentro ogni bendiddìo.
Benché già commossi oltre misura, per dovere di cronaca, riportiamo anche il resto delle meraviglie:
ruote con verdure e formaggio, e ancora, il piatto dei forti, insalata di borlotti, cipolla fresca, senape, e pompelmo per ingentilire un contorno feroce.
Poteva bastare? si; ma non è bastato. E quindi, in accordo con l'inizio dell'autunno, ecco la mattonella di schiacciata fiorentina con l'uva fragola, che ha fatto sentire la mancanza del prode Fiordello: Vasco e Leo abbandonano Sergio da solo, e LASCIANO LA FETTA appena sbocconcellata sul piatto, come manco due damine del Settecento.
Ma si è raggiunto comunque un epilogo drammatico ed eroico: metà della compagine fa solo metà del proprio dovere, il disastro in campo, senza redimersi a tavola. Quindi le cucine si ritrovano a rigurgitare cibo, e si arriva al paradosso, Vasco e Leo che escono con il doggy-bag nel borsone sportivo. Per le malefatte di pochi, la sconteranno tutti: rubrica e - terzo tempo - sospesi fino a data da destinarsi.

mercoledì 30 settembre 2009

soddisfasioni

SERUSUKE c'era

Parigi val bene una messa, e il nostro capitano se la goda tranquillo, che qui c'è chi tira avanti la baracca per lui.
Firenze val bene una follia, e l'ebbro errante ne trarrà spunti per una nuova prestazione di qualità e quantità.

domenica 27 settembre 2009

Pagellone di lunedì 21.09.2009

Pagellone stringatissimo.
Partita a senso unico, con un Teatro Municipal che ha risentito dell'arrivo in ritardo sul campo del proprio polmone Leo.
15 minuti giocati in 4 contro 5, per degli atleti (per modo di dire) che ancora devono smaltire i carichi pesanti (io, per esempio, a pranzo avevo magnato la carbonara) hanno stroncato qualsiasi velleità teatrale.
Leo arriva e siamo sull'1 a 1, ma parecchie energie sono state sprecate.
Un Pashcuale in palla, ed un Bullett perfetto realizzatore, fanno il resto.
8 a 5 il risultato finale, con i tempi del match costantemente in mano ai più prestanti canarini.

Pagelloni

Bebo (C): C'era. 8
Seru: Ancora molto distante dalla sua migliore condizione. Ha il pregio di segnare il primo gol, poi si spegne piano piano. 5
Vasco: Imballatissimo e panzuto, segna un gran gol, ma non ha gamba. 5
Leo: Arriva tardi, ma esce subito (dal match). Qualche buon recupero e poco più. 4,5
Ivanhoe: L'unico che tiene in piedi la baracca. 3 gol e tanta corsa. 7

mercoledì 23 settembre 2009

terzotempo, il ritorno del notiziario, n. 22

Il coach ha avuto l'occasione di fare un'unica cosa buona, a seguito della prima di campionato del Teatro: il pagellone. Lo avete visto voi? appunto, questo equivale dunque al suo voto. Certo, districarsi tra le immagini delle innumerevoli evoluzioni tattico-atletiche dei bolzi giovani sarebbe stato arduo. Su dieci giocatori, due hanno accennato a qualcosa di simile al movimento, Ivano di qua, Pasquale tra gli infami. Con gli stessi risultati, tanto belli da vedere, quanto ininfluenti sul risultato. A fare la partita, anzi qualcosa simile più alla ressa davanti all'entrata della metro che a una partita, l'ha fatta un appesantitissimo Ibracadabra, che oh, bastava che tirasse la palla, in qualsiasi direzione, pure la propria porta, si insaccava dopo inspiegabili rimpalli alle spalle del portiere avversario. Deve aver passato l'estate a mangiare cavatelli, crespelle e tommacelle, mentre seguiva un corso online di balistica. Fatto sta che gli sforzi dei teatranti di restare in partita sono stati resi vani da questi strani fischioni buoni per un drop-out a rugby.
Che dire di Vasco? anche le sue bestemmie sono sottotono, il sangue non irrora le corde vocali
Che dire di Bebo? non si capacita di come a studio impartisce ordini a tutti, ma ai piedi non riesce
Che dire di Ivano? prova a caricarsi la squadra in spalla, ma i suoi missili sono spesso spuntati
Che dire di Leo? il suo apporto migliore nei primi 20min. quando ha sbagliato strada e non trova il circolo.
Che dire di Sergio? pare sia tutto indolenzito per lo sforzo, boh; sarà meglio commentare la sua prova ai fornelli. Diciamoci la verità, avevano tutti una grandissima necessità di ricominciare; a bere mojito. E il generoso ebbro errante si è espresso ai suoi massimi livelli, via Capo Peloro ha una nuova placca al numero 10: Bodeguita del Seru.
l'antipasto è davvero anomalo, riportato direttamente dalla capitale del sesso facile per italioti sfigati sul suolo natio, Bangkok. Inutile ogni descrizione. Certo, la 'nduja non si discute, ma ogni tanto un tocco di esotismo smuove gli stomaci troppo abbrutiti.
Segue la prima parmigiana della storia del teatro, e come ouverture, si dimostra di livello.

Siccome nessuno si perora di presentarsi con le bombe alla crema di ordinanza, si è costretti a ricorrere a una crostata con marmellata di more autoprodotta. Il fondo è crudino, peccato. Infatti Fiordello non l'ha ripresa (è l'unico, e stasera non c'era)

lunedì 21 settembre 2009

Convocazioni per lunedì 21.09.2009

Solo le convocazioni, per questo inizio di stagione del Teatro.
Abbiate pazienza, verrà anche il tempo per scherzare, ma non è oggi.

Convocati

Bebo (C)
Serusuke
Vasco
Leo
Ivanhoe

Ore 21 - Circolo Torraccia (Uscita 12 del GRA, direzione Roma, poi subito a destra come se doveste andare verso la Nomentana. Ci sbattete contro.).

Per qualsiasi necessità, oltre al mio numero, ecco quello di Alessio, il gestore: 3201737628).

mercoledì 9 settembre 2009

Ammmmmore...

7 fischioni e tutti a casa. Il rialtino ha avuto la sua mercede, sotto forma di pizze in faccia, calci in culo e gol nel saccoccio.
Questo è il calcio che vogliamo, quello che fa della vigoria il sostegno di base ad un rispetto, che a volte sfocia nell'amicizia e anche nell'amore, come evidenziato dal video allegato, che mostra un abbraccio finale, appena prima del meritato triplice fischio finale.

E il prossimo anno, il Palio.

Alè Alè Centro Alè

martedì 8 settembre 2009

calcetto come costume

l'8 settembre è il giorno dell'armistizio? dell'inizio della resistenza? della fine del nazismo?
NO!
il calcetto è costume, ma oggi il calcio è IN costume!
mentre tutti continuano a cibarsi del misero pasto delle notizie sulla
nazionale, gioca Gilardino, Amauri si-Amauri no, gli uomini veri sono
scesi sul campo, a Pieve. Oggi è il gran giorno, che stiamo aspettando
tutti da un anno. Tutti? be' non tutti allo stesso modo: il coach ci si
gioca le ultime ferie residue, portandosi in spalla tutto il gineceo, Lunghezza-Pieve S.S. in venticinque minuti per poter partecipare, con i motti delicati che tutti conosciamo, alla carneficina del 2009.
Finirà così, come piace a lui, nel sangue e senza maglietta.
Vincerà lui, anche se non gioca, altrimenti i suoi non hanno capito un cazzo.
Si ubriacherà lui, non da solo, generosamente offrirà da bere a tutti in piazza.
Ma l'aveva detto, lui, che bisognava giocare con un'altra tattica, solo che non lo stanno a sentire più a lui. Ormai, è acqua passata, in campo...

FORZA CENTRO PAESE!!!