mercoledì 24 ottobre 2007

A bocce ferme, purtroppo...

Come al solito me tocca ricordavve l'argomento principe così poeticamente enunciato nello sfracello del desco di città giardino.
Già che ci siamo poi , rievocherei il lunedì della scorsa settimana,che ha visto al terzo tempo l'inarrestabile show dell'Emanuel Parente, l'unico abitante del quadraro contemporaneamente residente nei Quartieri spagnoli e in curvaB del San Paolo(ha detto così no?).
Senza tirare in ballo piacenti suocere ve basti quanto segue:

Concluderei poi con l'inqualificabile mise esibita dal Cocc, per fortuna negli spogliatoi e non a tavola:
Inqualificabili.

martedì 23 ottobre 2007

E' la nemesi... E' la catarsi...

Prendo in prestito le immortali parole del neo-filosofo Carlo Zampa (questa esclamazione si narra fu proferita con la consueta pacatezza dal forbito emulo ciceronense in occasione del famoso derby che ha visto affrontarsi Roma e Lazio: al quarto gol - il secondo di Montella - il Platone della Curva Sud è esploso in questa incredibile esclamazione), per gettare un pò di fumo negli occhi di chi, purtroppo per lui, non ha assistito, iersera, all'ennesima impresa dei nostri Gladiatori, che dopo aver perso abbondantissime et numerosissime partite perse (impegno, peraltro, di discutibile validità et ingegno) si cimentano nel ben più oneroso tentativo di perdere una partita vinta. L'operazione, come al solito, riesce alla perfezione.
Dopo aver schiacciato per 40 minuti i poveri Finanzieri Creativi, dominando e lasciando ben poco spazio alle repliche, grazie ad un gioco orchestrato alla perfezione da un Luca in condizioni di incredibile forma e spolvero, i Nostri Campioni decidono improvvisamente di uscire metaforicamente dal campo quando i Canarini cominciano a pressare (sul 4 a 2 per il Teatro e solo dopo che Vincenzo La Legge si è visto parare un rigore da un irresistibile Fiordello). La vis agonistica gettata sull'onda della disperazione su di un tappeto verde-sintetico ormai grottescamente simile ad un tavolo da poker, è il bluff finale della Finanza Creativa che risulta fatale alle resistenze soprattutto nervose, ancorchè fisiche dei Nostri.
Nell'ultimo quarto d'ora i 75.000 (o erano 2?) assiepati sugli spalti del Tor Tre Teste Stadium hanno assistito all'ennesima implosione del Team meno blasonato del calcetto terreno, con tre pappine accusate in rapida successione a causa della solita messe di errori arginata prima da un Vasco in stile Buffon (senza Seredova, ahilui), poi, passato Leo in porta, accentuata dall'errore tattico del Coach che non si è accorto che la coppia di difensori (Fiordello-Sergiao) aveva difficoltà a gestire le ripartenze, e che il conseguente arretramento dei due tecnici del Team (Bebo e Vasco.... sono i 2 tecnici, pensate un pò come siamo messi) avrebbe garantito un pò più di respiro ad una manovra divenuta improvvisamente asfittica dopo una gara suntuosa.
Il 5 a 4 finale, con l'arrivo sempre più sospettto di Hamidi (evidentemente al soldo dei Finanzierotti, che non si tirano indietro nemmeno di fronte al bieco ricatto nei confronti di un povero immigrato clandestino che tenta di tirare avanti) al gol vittoria degli avversario, sancisce ancora una volta quello che il Prof. Calisto Lami-Fava ebbe a dire sulle pagine de il Vernacoliere: "ogni ora è bona pè acciuffallo nel càapranzi"...

Pagellone

Leo: Impegno massimo, piedi che meriterebbero il tornio. 6-

Bebo: Ieri, incredibilmente, il peggiore dei nostri, con una serie di errori sottoporta inconsueti per il Cecchino, ieri mutato in cechino. 5,5

Sergio: si presenta in campo con un triplice infortunio: ginocchio, gomito e retto, ma non si nota, segno che la forma fisica, peggio di così non può andare, ma ha il compito di limitare sbavature e di impegnarsi nei recuperi (talvolta). Viene accolta la sua istanza di valutazione della produzione terzotempistica, e per questo merita 8, grazie a torta rustica e lasagna veramente d'eccezione, e di conseguenza, al suo livello (e c'è da considerare che era affaticato per l'exploit di sabato). Facendo media con il 6 risicato strappato sul campo, si merita un bel 7

Vasco: In buone condizioni, ma meno incisivo del solito, anche se fornisce una prestazione tra i pali veramente d'eccezione, bloccando almeno tre attacchi avversari da solo. Vincenzo rinuncia a tirare finchè lui rimane in porta. Segna il gol d'apertura e fornisce 2 assist a Luca (uno lo smarca in modo da lasciargli la porta libera). Viste le condizioni attuali, però, dovrebbe fare molto di più. 6+

Luca: Imperioso. Segna un hat trick, e si porta a casa il pallone della partita (lo nasconde sotto la maglietta). Para un rigore e per 40 minuti non la fa strusciare ai malcapitati attaccanti Giallo-Verdi che capitano delle sue parti, mettendosi in mostra per degli anticipi alla Roberto "Dinamite". Cede un pò nel finale, ma è la migliore prestazione fornita dal nostro a memoria d'uomo. 8

lunedì 22 ottobre 2007

PROLOGO

Questa settimana i nostri arditi intendevano non lasciare nessuna possibilità agli accidenti del caso. La disfida calcettara doveva avere un unico esito possibile: VITTORIA. L'incontro richiedeva una preparazione attenta, motivo per cui già sabato, al grido di aiò aiò taglialo (versione sarda del più noto eia eia alalà), si ritrovavano in quel di Lunghezza, iniziando la pianificazione dal momento nel quale danno il meglio di loro: con i quadricipiti carichi sotto al tavolo da pranzo. Il menù era certamente impegnativo: sfogliata di pasta ripiena con besciamella, torte rustiche alla cipolla accompagnavano il protagonista incontrastato del desco, il dono di mamma Zanelli magnificato dalla preparazione del cuoco del TM: coscio di capriolo in crosta alle spezie.
La cena era annaffiata da vini ottimi e abbondanti, anche per l'apporto dell'uomo in più del teatro, Ivo l'Incinto. L'uomo più cognato del team sostituiva degnamente il grande assente Leomacs, recatosi senza preavviso in terra di milanesituttiappesi. Tra un piatto e l'altro, la finale di rugby dava nuovi spunti su tattiche, movimenti, spirto guerriero. L'impatto dei nuovi schemi era forte, ostico. Il coach si sforzava di spiegarli, ma parlava sempre con la bocca piena di selvaggina, e questo faceva spesso perdere il filo del discorso al pur volenteroso capitan Bebo.
Infatti, poco dopo la fetta di ottima torta,
lo vedevamo perdersi in una serie di considerazioni
personali, che davano l'impressione - solo l'impressione - che
il suo pensiero vagasse altrove...
Naturalmente, anche questo atteggiamento
era solo pretattica: una fine trovata per responsabilizzare
i compagni, renderli pronti al massimo rendimento
anche in caso di momentanea assenza del loro condottiero.
Gli esiti di tale scelta tecnica, avremo modo di vederli questa
sera nel mitico catino, il centrale del TTT...
[continua]

venerdì 19 ottobre 2007

Convocazioni per lunedì 22.10.2007

Stante la ormai acclarata dipendenza totale del Team dalla presenza sul campo di Vasco, il Coach costringe il fenomeno Tosco-Umbro-Marchiciano a togliere il paradenti per indossare gli scarpini bullonati e guidare il Teatro.
I Campioni convocati dal Coach, che dovranno tenere alto il nostro vessilo sono quindi:

Bebo (C)
Vasco
Leo
Sergio (potente e volente)
Luca

Comunicazioni tempestive di eventuali impossibilità a intervenire (causa amputazioni di entrambi gli arti inferiori) devono pervenire alla mia scheda svizzera dalla vostra scheda lussemburghese mediante sms cifrato (Lucianone docet).

The Coach

mercoledì 17 ottobre 2007

Considerazione

A tutt'oggi sono oltre 330 gli accessi al blog, nato da una settimanella striminzita. Siccome siamo solo in 5-6 a entrarci, non c'avete popio un cazzo da fare! Complimenti, andiamo avanti così...

martedì 16 ottobre 2007

Up & Down

Teatro ampiamente rimaneggiato quello che ieri sera ha subìto la vendetta dei Canarini: i soli titolari Bebo, Leo e Luca, con l'ausilio dei due nuovi (?) innesti Emanuele ed Edoardo non hanno retto l'impatto di una Finanza Creativa che poteva contare su un Luca sempre più leader (anzi lìder), che ha trovato in Antero, Runza, Emilio e Vincenzo Masaniello Orefice le spalle ideali per rompere gli equilibri che pian piano il Coach stava tentando di trovare, per dare a questo Teatro sempre più simile ad un Atletico Parente qualsiasi un'impronta vincente.
Il match inizia e già si capisce come andrà a finire: rapidi capovolgimenti di fronte dei Canarini, gioco finalmente palla a terra e gragnuola di gol nel saccoccio del Teatro.
Ma è qui che viene fuori il grande cuore del Teatro che, guidato da un'indomito Capitan Bebo, risale la china come salmone che cerca una salmona da impalmare, infila una serie che ridà slancio ai Nostri.
Slancio di breve durata, perchè la Finanza Creativa capisce che col Teatro (anche con questo Teatro orfano di Vasco e Sergio) non si scherza e chiude i conti, ma foriero di soddisfazioni e di speranze futuro.
Questi giovini hanno nerbo, e lo hanno dimostrato ancora una volta. Con l'esperienza e il rientro dei titolari questa è una squadra su cui puntare. Sempre.

Pagellone Contumace:

Leo: Consistente partita del Nocerino de noantri, con i soliti errori ma con i consueti, impareggiabili, slanci d'orgoglio. 6,5

Luca: Affiancato dai suoi vecchi compagni di mille battaglie (perdenti), cerca di impostare, ma soffre parecchio la fisicità del pesciarolo paretnopeo, che arringa i suoi e spinge diversi palloni nel saccoccio. 6+

Emanuele: Il solito giocatore di sedicente qualità, ma con una tendenza ad incaponirsi nell'azione personale che lo frena. 6-

Edoardo: Uno che al pallone da del tu (cit.). 7,5

Bebo (C): Contumace il Coach, il compito di serrare i ranghi e spingere il pallone verso la porta avversaria tocca interamente a Lui. E Lui, stretta la fascia al bicipite, non si tira indietro. Prestazione, ancora una volta, maiuscola. 8

lunedì 15 ottobre 2007

vi prego!

non mi fate incazzare, ché è già lunedi e ciò è sufficiente, porca puttana!
ste minoranze m'hanno rotto le palle! so' omini o froci?
e da quando in qua li finanzierotti lavoreno? co tutta la settimana a disposizione proprio er giorno santificato al calcetto devono lavorà

infine, quanno ce sta er rischio de nun giocà, fatemelo sapé più tardi possibile, almeno me rode solo in serata!

vi prego...fateme giocà....

venerdì 12 ottobre 2007

lunedì da brrrivido


Si preannuncia un lunedì da brivido. La presenza di Leonida in forse (che si), quella di Sergiao in forse (che no), i canarini dispersi per l'Italia a inseguire semafori truccati (ve lo dico io dove cercare i colpevoli: annate a bussà a casa di un sedicente PROFF, con scannatoio grande come casa Mastella, accatastata C1 per ovvissimi motivi fiscali...). resta dunque tutto in bilico fino all'ultimo minuto, quando il coach, facendo e rifacendo i conti, capirà di dover indossare ancora una volta la maglia di ER SOLA, telefonando mesto al buon Amidi per disdire il campo. Ma se noi possiamo avere paura di perdere l'appuntamento settimanale con scalciate casuali al pezzo di cuoio, il vero terrore scorre negli occhi di Anna: il Bebo Furioso dei lunedì senza calcetto non va augurato nemmeno alla Brambilla: silenzio pesantissimo che pervade la casa, la bestia si aggira per le stanze con le vene del collo gonfie, incazzato come un ossesso per non aver ancora trovato il pretesto per fare una sfuriata. Ma improvvisamente, eccolo lì! lo intravede, è un pretestino risibile, e infatti lui ride, con sguardo satanico. Cosa sarà questa volta? Anna sa solo che non c'è scampo: o lei ha fatto qualcosa di TERRIBILE, e merita una lavata di capo, oppure non l'ha fatta, e questo è altrettanto intollerabile. Non c'è bisogno di chiamare in causa Crepet per esporre la funzione apotropaica del calcetto: se lunedì salta, la proposta è semplice: più che il plastico di un campetto del Tor Tre Teste (da ora in avanti TTT) l'acquisto di un Subbuteo potrebbe salvare un matrimonio; mettetevi una mano sul cuore e l'altra sul portafogli. Ma non perdiamo l'ottimismo: le doti atletiche e le capacità di recupero dei due cursori di fascia hanno già fatto gridare più volte al miracolo. Meglio di loro c'è solo Actarus...

giovedì 11 ottobre 2007

(PRE)Allarme rosso!

La caviglia non è la mia(anche se ce ne ho avute di peggio per forma e colore), ma il dolore si fa notare ,( un pò come la stazza del gggiovane Adinolfi alle primarie) e al movimento sbagliato mi ricorda quanto ancora io sia (più nel porco che nel corpo) vicino a nostro Signore!
Il relativismo (c'ha ragione Papa Razzi),che è il vero male di questa società malata non attecchisce infatti sulle problematiche legate al calcetto del lunedì!
A tutto questo và aggiunto un notevole rodimento de culo per i saltati allenamenti di pugilato e una concentrazione sul lavoro crollata come un bond argentino de seconda mano.
E nun provo neanche a sollevà l'argomento gnocca...
Insomma, ciò la caviglia in disordine e per lunedì la vedo dura, ma come da tradizione me guardo bene dal cede la poltrona de senatore a vita del Teatro, per non parlà della sedia dal salone de Serusuke!!
Se il Comintern me concede fiducia proverò a recuperare nel tedioso weekend che me se prospetta,altrimenti comunicherò dipartita via sms!!
Infine, per tranquillizzare i puristi delle vecchie conversazioni via mail, che temevano la sparizione del turpiloquio,ve saluto nella forma a voi più gradita:
A MANICA DE FROSCIIIII!!

Convocazioni per lunedì 15.10.2007

Ecco che, puntuali come le tasse da quando Visco è viceministro dell'economia (o anche di più), il Coach dirama le convocazioni.
O meglio, le diramerebbe, se sapesse con un pò di anticipo le condizioni psico-fisiche dei suoi sottoposti.
Dato che al Teatro non ci allena (gli allenamenti so cose da froci), infatti, dovete sapere che le convocazioni sono come un magma... Qualcosa in continuo divenire, con scelte tecnico-tattiche di difficile comprensione, per voi che non siete in grado di discernere le esigenze molteplici di un Team di altissimo livello come il nostro... Anzi, il Mio.
Periodicamente, quindi, il Coach si guarda intorno per capire e per contare.
Serusuke, per esempio, che sta a ffà? Ce stà?
E Michelino The Butcher, emulo del ben più famoso Abdullah (che me sa che è anche amico di Hamidi)?
Dò per scontato che il nostro ProntoPerito, sia disponibile, così come il Capitano Bebo e Leo Juliano.
Siamo ancora a tre, però, dato che una tegola inaspettata (?) si abbatte sul Teatro. Il Bomber non dovrebbe essere disponibile per il match di lunedì. Lui dice di essere impegnato in una traferta in Toscana (o forse in Umbria o nelle Marche), ma le malelingue insinuano che dietro questo forfait ci sia un problema nel rinnovo del contratto, che unite alle sirene thailandesi (che vedono in lui una potenziale stella) potrebbe portare ad un muro contro muro con la società.
Urge convocazione straordinaria di mr. Ford, ed occorre che venga aggiornato il bollettino medico.

The Coach

martedì 9 ottobre 2007

Sarà capitato anche a voi...

Aderite spontaneamente!!


Innanzitutto, che Serusuke nun se agiti!Il varo del blog non poteva certo esimersi dall'argomento che ha tenuto banco per tutto il terzo tempo, che vi ricordo essere l'espressione massima della nostra gloriosa compagine.
Si tratta di inevitabile Gioco-forza.
Secondo: se Marilegna dovesse,ad esempio, postare foto di suoi nudi, è chiaro che il garage di Leo od il Botaccio di Lido (neonato blog umbrotoscanomarchisgiano)avrebbero la peggio in fatto di preferenze,quindi non vedo il problema.
Si tratta di fare della semplice selezione!
Terzo:è ora di sdoganarsi.
Per vie traverse si potrebbe persino arrivare a conoscere(e quì la sparo GROSSA)delle pulzelle NUOVE!Si lo sò che è un pò tirata pe li capelli ma se il vostro vate è Baden Powell il mio è e sarà sempre Gabriel Pontello!
Si tratta di semplici, primari bisogni.
Quarto:Che Plotino, il Capitano,Fiordello,Ivanohe e Michelino the Butcher scrivano quanto prima!
Si tratta di semplice gioco di squadra!
Concludo con il più accorato degli appelli:Lasciamo alla posta elettronica le comunicazioni interne,di servizio e di logistica e disperdiamo la nostra co-scienza nello sconfinato oceano di possibilità che solo il web sa offrire!!Non disperdete forza e seme inutilmente, ADERITE AL BLOG!!
Sempre vostro...
LeoJuliano

Amarcord? Amaricordo

Inizia oggi, in sincrono con l'apertura di questo blog sul Teatro Municipal, la rubrica più attesa dai tempi di Arpanet: L'Amarcord...

Pubblicherò qui alcune pagine che testimoniano la gloria imperitura del nostro, e vostro, Team preferito.

La memoria vola, con l'ausilio della cronaca stesa come sempre in maniera obiettiva e puntuale dal Coach, all'ultima partita giocata da Pico, Benny e i Ragazzi del Calcetto contro il Teatro, il 27 di Giugno del 2005, prima di abbandonare per manifesta inferiorità, lasciando il testimone di avversari designati ad Alberico e i suoi Bravi. Da notare il paragone tra la sconfitta subita dai Gialli calcettari e quella patita dai Detroit Pistons contro i San Antonio Spurs in NBA.

Big Benny = Big Ben!

Dopo la debucle dei Pistoni, ieri sera si è consumato un altro dramma.
I Benny Boys si sono dovuti piegare ad un Teatro largamente rimaneggiato (e quindi molto più competivo).
Il risultato finale di 9 a 2 non rende forse giusto merito all'impresa compiuta dai Nostri (oltre allo scrivente, Bebo "Dinamite" era l'unico altro titolare, corroborati però nell'opera da Stefano l'americano, Giovanni il laziale e Pigna il ciociaro). Tra l'altro menzione d'onore per Stefano che si era sposato solo l'altro ieri... Un vero forzato del calcetto.
Comunque, tornando alla fredda cronaca, come tacere il crollo fisico di Tayshaun Pico, che per la prima volta abbiamo visto in seria difficoltà fisica e per gran parte della partita è stato costretto in panchina (e quindi in porta).
A dire il vero i Benny Boys erano partiti a tutta forza, con un pressing asfissiante che aveva però avuto l'unico risultato di bloccare per qualche minuto il punteggio sullo 0 a 0. Intorno al 10° minuto, però, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un tipo col pizzetto e pochi capelli portava in vantaggio il Teatro. Da lì, la fine.
I Benny Boys implodevano fisicamente e mentalmente.
Non sono mancate naturalmente le solite dure reprimenda del capitano dei Benny Boys, che tentava di riportare in carreggiata una barca che sbandava paurosamente, ma dopo il brodino del 2 a 1, che portava un pò di speranza ai Gialli, i Teatranti si portavano sul 6 a 1, con eccessiva facilità.
Il resto, come si deve in questi casi dire, è stata solo accademia, e della più irridente.
Immagino che le voci del barbuto coach dei canarini sia risuonata stentorea, nel ritiro dello spogliatoio C dello Zefiro Country Club.

Ecco i commenti dei principali rotocalchi riportati fedelmente dal Capitano

corriere dello sport: "AFFONDATI!" "DOPO UNA CRISI PROFONDA, ILTEATRO MUNICIPAL TORNA GRANDE E CANNONEGGIA YELLOW SUBMARINE

gazzetta dello sport: "LE AQUILE DEL TEATRO MUNICIPAL FANNO A PEZZI I CANARINI D'OLTRETEVERE"

tuttosport: "MI DIMETTO!" "IL GRIDO DI DOLORE DI BENNY DOPO LA COCENTE SCONFITTA CON I TEATRANTI

il messaggero: "ANCHE IL PIU LEALE DEI CANARINI ABBANDONA IL SUO CAPITANO: PICO SI RIFUGIA IN PORTA DELUSO DALLA PRESTAZIONE CONTRO IL TEATRO MUNICIPAL"

il sole 24 ore: "I BOND DEI CANARINI A MENO 18% ALLA RIAPERTURA DEI MERCATI, IL TITOLO è STATO SOSPESO PER ECCESSO DI RIBASSO" "LA SOCIETA A RISCHIO DI DEFAULT" "APERTA UN'INCHIESTA PER INSIDER TRADING SU PICO"


Dall'esilio forzato (e dorato) al quale è costretto, il vecchio leader difensivo del Teatro commentò:

cosa dire d'altro? Mi sento come il più umile dei lavapiatti italiano in trasferta (forzata) a Londra dopo il gol di (mister) Capello: un Re!

Mi avete dato la gioia più grande della vita: grazie! Grazie anche a nome della numerosa comunità argentina di Milano per i quali il Teatro è molto più che una scanzonata banda di pedatori.
R

Forse nun me sò spiegato bene...

Sempre per Serusuke:
Impara a conoscere il nemico!

A proposito di ieri sera...


Il nome e la data sono di fantasia per ovvie ragioni di privacy, ma per il resto dovremmo esserci, caro il mio Serusuke...