mercoledì 6 marzo 2013

Il Tanzo davanti, di dietro tutti quanti - Pagellone del 06.03.2013

"Ora basta.
Basta.
A questo gioco al massacro, io, NON CI STO.
Il fuoco amico mi ha stancato."
Queste le parole di Vasco, quando, ancora una volta, è stato ceduto ai caini per fronteggiare un'emergenza numerica avversaria, con i Nostri che in cambio ricevevano un ventenne di belle (?) speranze, tal Flavio Vento, preso a parametro sottozero.
E che non ci stava, stavolta, l'ha mostrato anche sul campo, rompendo gli indugi, chiudendo la porta ai sentimentalismi e schiantando il Teatrino con una prestazione formidabile.
Mi auguro che questa sia l'ultima volta che un fuoriclasse di questa risma debba dimostrare il suo valore.
E sì che Seru aveva capito l'aria che tirava, e cercava di smollare il giovane virgulto ai caini, mentre mentre Bebo si faceva solleticare dalla carta d'identità del pischello, senza tener conto della ritrovata verve del Barbuto, e cadeva nel tranello ordito dal Chino e dai suoi bravacci.
Ma è parso subito chiaro a tutti che per fare quel quarantenne in forma smagliante ci volevano un paio di ventenni della risma di quel Flavio Vento lì, che ha assistito incolpevole allo show di un Vasco che ha corso, ha recuperato palloni, ha creato gioco ed ha messo a segno 3 splendide marcature che hanno sfondato la linea Maginot del Teatrino.
Perchè è così che i Nerobiancuti hanno reagito alla verve della Finanza Creativa targata AR: con il più classico dei catenacci.
Il Tanzo davanti, a cercar di fare miracoli con ogni pallaccia che veniva sparacchiata, e gli altri tutti dietro, con l'elmetto calato fino al naso, per cercare di ottenere un passivo più ridotto possibile. E con Pashqualone presentatosi in forma approssimativa il giochetto avrebbe anche potuto funzionare, senonché el Chino, Cazdecan e, ovviamente, Vasco, si sono scatenati ed hanno banchettato sulla carcassa teatrante.
L'idea di averla fatta grossa si deve essere affacciata abbastanza presto nella mente del Capitano, che, per salvarsi il culo, ha cominciato a randellare a più non posso, cercando di trasformare il match in una corrida, ma l'esperienza di Vasco ha saputo placare i timori caini, tranquillizzando gli animi e vanificando anche quest'ultima mossa disperata del leader di giornata del Teatro.
Il risultato finale di 10 a 5 la dice lunga sull'andamento della gara, mai in discussione, e sulla effettiva riuscita della manovra di mercato del Capitano.
Caro commercialista, lascia stare i bilanci, e concentrati sulla bilancia.

PAGELLONE

Bebo (C): Ennesimo tentativo fallito di far quadrare i conti. Ci prova a rimediare, sfoderando il solito carattere indomito, ma la frittata l'ha fatta nel pre-partita. 4

Seru: Ci prova in tutti i modi a far capire al Capitano che sta facendo una cazzata, ma quello, niente, duro. E allora, ancora una volta, abbassa la testa e urla: "Presente!". Raro esempio di abnegazione e senso del dovere. I piedi, purtroppo, son sempre quelli, eh... 6,5

il Tanzo: Sfoggia una partita di grandissimo sacrificio, perché si trova solo ad affrontare la difesa caina, mentre gli altri raramente superano la metà campo, impegnati come sono a difendersi dalle folate rapidissime della Finanza Creativa. Il suo apporto è quesi sempre positivo, e anche questa volta fa il suo. 6,5

Er Tassinaro: Scala le classifiche interne del Teatro grazie agli infortuni ed alle temporanee epurazioni dovute alle scellerate scelte di mercato dei vertici del Teatro. Scorrazza sulla fascia destra, ma subisce le accelerazioni di Vasco che spesso lo salta in velocità. 6

Flavio Vento: Si accorge presto che questo pane è troppo duro per i suoi denti da latte. Tra 25/30 anni, quando raggiungerà la piena maturità calcettara, se ne riparlerà. Ma giocherà con quell'altri. 5,5

2 commenti:

Serusuke ha detto...

sono talmente d'accordo con il coach da essere preoccupatissimo.
La caina però non dorme sonni tranquilli, perché non sospetta ancora le mosse a sorpresa dei cinque stelle per il futuro: il Chavez Fiordello è stato già avvelenato, e Vasco tornerà preso a indossare la casacca bianca. Appena arriva la stagione per maglia estiva

The Coach ha detto...

L'ultima frase è incomprensibile. L'effetto del microchip appena arrivato dagli USA comincia a far effetto.