martedì 2 dicembre 2008

PARI OPPORTUNITA'

Finalmente si può parlare di calcio! Dopo settimane spese a coprire le magagne di quella banda scombinata di cialtroni che è il Clan dei siciliani, ora posso commentare normalmente la partita senza dovermi arrabattare ad inventarmi articoli per distrarre l'opinione pubblica dallo scempio dei risultati negativi! Infatti, grazie (pare) all'intervento del ministro per le pari opportunità, intervento manovrato dal Padrino e teso a dare una chance anche ai siculi di fare un risultato positivo (si dice abbia fatto mettere un mix di Bromuro e Valium nell'acqua bevuta dagli Airon Maiden), questa “pari opportunità” concessa (sia pure in maniera singolare) è stata parzialmente sfruttata visto che il risultato finale è stato un 6 a 6 per questo derby del Sud.
La fredda cronaca: il Clan comincia con buon piglio e con una evidente buona condizione fisica di tutti, i primi 15\20 minuti 2 a 1 per loro e Finanza che stenta a venir fuori. Zu Piddu si mette in trincea e respinge colpo su colpo l'attacco (sempre potente) nemico, T-Max (in gran forma) morde e rincalza sulla sinistra, zu Nittu e l'Uomo Spillo scambiano in velocità procurando i 2 gol del Nedved del Soratte. Poi il Clan comincia a perdere la concentrazione e le posizioni (complice anche un cambio tattico in corsa non ben compreso da tutti) e la Finanza comincia a venir fuori e son dolori!! Dal 2 a 1 per il Clan si passa al 6 a 3 per la Finanza, il valium finisce il suo effetto ed i terroni del nord (i siciliani sono ben più a sud, quindi più terroni!) ora mettono paura con le loro folate, zu Piddu inizia la sua solita sequela di (tanto inutili quanto dannosi) brontolii, il destino sembrerebbe ormai una storia già scritta e invece..... A due terzi dell'incontro, il miracolo. I terroni del sud trovano forza, gambe e soprattutto orgoglio, la manovra fluisce, e si avvera la profezia di zu Nittu, che sembra abbia detto al telefono a zu Piddu, pochi minuti prima dell'incontro (ma sapendo dell'intervento del ministro) “Piddu, pi mmia stasera facimu punti...”, e lui “ma si ffuodde? Propriu cu cchisti? A ttia ti ficiru mali panelle e cazzilli...”
Insomma, finale al cardiopalma, ultimo minuto, 6 a 6, la Finanza spara un missile terrificante parato miracolosamente dal Citofono, per l'occasione trasformatosi in magnifico portiere con marsina e cappello, sulla ripartenza contropiede del Clan intercettato all'ultimo dall'intuito del Metronomo.... Il fischio finale arriva come una liberazione per le coronarie, il pubblico tira un sospiro di sollievo e torna a casa felice per aver potuto vedere un match così avvincente.

PAGELLE:

Giovambattista il portiere: sebbene prenda il gol del cojone all'inizio (rinvio del portiere della Finanza a campanile e gol...), vive il suo riscatto da citofono parando una strepitosa conclusione al termine e cominciando un po' di più ad uscire dai pali. Voto 6,75


zu Piddu: gli tocca marcare l'Airone e... ho detto tutto! Lui ribatte colpo su colpo, dalle sue parti diventa difficile passare, riparte, costruisce, alza la testa.... Poi il calo dei minuti centrali in cui un po' si ferma e soprattutto rompe la minchia borbottando in continuazione e facendo gesti che mostrano la resa e la demoralizzazione, quest'ultima cosa gli costa mezzo voto in pagella (che sarebbe 7,25). Lui però, da siciliano intelligente, mostra di aver già capito la lezione. Voto 6,75


T-Max: continua la sua ascesa, di condizione fisica e di partecipazione alla costruzione del gioco. Comincia avanti a sinistra ma poi viene spostato dal padrino più dietro per le sue doti di diga difensiva, facendo sempre la sua porca figura. Si becca un bel 7


zu Nittu: la condizione atletica è cresciuta molto ma il “malato” è ancora “convalescente”. Pochi guizzi, poco estro. Da vecchia volpe dei campi, capita l'impossibilità di riuscire a fare giocate, non tenta quasi mai niente di difficile, con grande umiltà lotta e corre tanto, sapendo che il contributo del talento potrà darlo più in là. Sbaglia molti tiri. I primi venti minuti si muove bene scambiando in velocità, poi, capito che la luce si sta spegnendo, si ispira a Ligabue interpretando una vita da mediano (e da difensore). Continua però ad essere uno che sa aprire il gioco in modo non comune, da lui ci si aspetta quindi che prenda in mano le redini. Voto 5,75


L'Uomo Spillo: in condizione malconcia per un'influenza, anche lui, da persona intelligente, capisce il suo limite, cioè che stando troppo avanti non avrebbe la forza di tornare. Ne deriva una partita tra le più “difensive” della sua storia, con poche pause, e buon contributo al gol ed alla manovra d'attacco. Se capisce che deve sempre lottare per 60 minuti (quasi come ha fatto oggi), avversari attenti a voi! Perde mezzo voto per il suo ritardo al campo, che innervosisce un po' i Finanza C. Voto 6,5


Lo so che qualcuno starà pensando che sono stato clemente con zu Nittu, che ha tardato anche lui l'altra volta eppure non si è beccato mezzo voto in meno... Ma che dovevo fare? Il voto era già 4,5.....


Fratelli cari, siamo pronti per un'altra pagina emozionante, la sfida con gli avversari di sempre, i Blues: ce la farà il cigno a non tornare brutto anatroccolo? Cosa potranno fare stavolta i siculi, forse proveranno a mettere puntine da disegno negli scarpini di Re Carlo V? Qual'è il loro disegno, togliere la corona a Re Carlo per incoronare sua malvagità zu Nittu, signore degli imbrogli ed eminenza grigia del calcio deciso nei corridoi del Palazzo? Per ora una cosa è certa, questa Finanza creativa continua la sua marcia inarrestabile (non ha mai perso!), lasciando il segno per abilità, fair play e simpatia!


Dal vostro inviato Candido è tutto. Baciamo le mani!

7 commenti:

Serusuke ha detto...

Grande prestazione, e belle, le parole di modestia del coach che tutti vorremmo. Sto Zu Nittu è irriconoscibile rispetto al Benny rissoso che tutti gli spettatori ricordano. Ma che significa che i finanzieri, l'archetipo del male, sono simpatici??? INFAMI, sono!!! il fair play si usa in campo, non sul blog. Mortacci di tutti!

The Coach ha detto...

Io sono ancora più modesto (nei testi, non sul campo). Il problema è che c'è chi è talmente miope che non riesce proprio a capirlo.
Sottoscrivo, invece, l'affermazione del Seru sull'infamità caina.
Ma questa è una malattia che cureremo MARTEDI', in via eccezionale...

L'Airone ha detto...

Non guardate l'aspetto caino-infame, piuttosto ammirate l'alleanza siculo-pugliese che vince su ogni tipo di corruzione teatrale. Non a caso leccesi e palermitani hanno stretto un gemellaggio da anni!!!!!
E per questo martedì sarà spazzata via ogni briciola teatrante.... gli aironi e gli avvoltoi caleranno sui vostri resti dilaniati da cotanta forza!!!!!
E, se per caso, dico per caso, domenica il Lecce dovesse strappare almeno un punto, la grinta raddoppierà (almeno da parte mia!....zebra71, metronomo e cic32 non credo proprio)!!!!!!!

plotino ha detto...

speramo che la grinta di Airone sia sotto i tacchi: 'sti cazzi der Teatro

Serusuke ha detto...

che peccato vedere sprecate tante parole dell'airone. Al momento martedì ci siamo solo io e Ivano. Secondo me basteremmo e avanzeremmo, ma pare poi possiate impugnare il referto arbitrale e ricorrere al TAR per averla vinta a tavolino. Quindi, carneficina rimandata al lunedì successivo, I guess...
cmq forza Lecce

zu Nittu ha detto...

Va bene il fair play solo in campo però, mortacci vostri, nessuno che ci abbia fatto i complimenti per la strepitosa maglia rossa...
Noi, per la cronaca, giocheremo giovedì 11 con i Blues: orate pro nobis.
Oggi ho sentito Vascoach (che Serus mi pare di capire chiamerebbe volentieri Vascocciante, e non per riferimento al famoso cantante...) e se tutto va bene riusciamo a preparare una sorpresina davvero niente male! Preparatevi tutti, popolo del pallone, vi sarà richiesto uno sforzo straordinario che metterà alla prova davvero ogni parte di voi(no zu Piddu, quella no)!

The Coach ha detto...

Confermo le parole del mio fido scudiero Seru Panza: il Teatro non si presterà a questa manfrina. Martedì giocatevela da soli, Caini infami.
Noi siamo superiori a queste sciocche manifestazioni di vuoto atletismo. Il Paese ha bisogno di ben altro e noi siamo pronti a sacrificare la nostra sicura vittoria per il bene dell'Urbe e dell'Italia intiera. (Scusate ma stò studiando da portavoce del PDL).