mercoledì 7 novembre 2007

bella seratina tra amici

Bella, bellissima giornata ieri sul cielo di Roma, una mite temperatura lasciava immaginare di essere ancora una volta tornati all’estate, l’ideale per una serata tra amici, con una buona cena dopo la partita di canasta. Il tempo si è guastato un po’ all’imBRUNire, e il noioso verso di CICALA ha fatto perdere un po’ del fascino alla stellata novembrina. La partita si è svolta in modo ordinato, le carte – e i cartoni – sono venute giù sul tavolo verde, che ricordava i campetti dei bimbi che giocano con la palla. Il primo a tentare l’affondo era Vasco, che regalava un momentaneo vantaggio alla sua squadra. Finora si era giocato senza MACCHIA, gli animi non erano ancora al MASSIMO. Poi, complice il cambio di mazzo, l’inerzia della partita girava. Il mazzo lo facevano sempre gli stessi, prendendo tutte le palle, pardon, picche. Luca non si avvedeva che era cambiata briscola, adesso erano gli AIRONI, pardon, i quadri a regnare, quadri da incorniciare, usando tutti i margini della rete, pardon, della tela; e di briscole ne prendeva tante, insieme a Sergio; la coppia in difesa si trovava peggio di quando, in vantaggio, poteva condurre la mano. Nemmeno con il cambio alla poltrona, con Andrea che sostituiva Luca, sembrava giovare molto; in difesa si continuava a ballare, sembrava un assolo della etoile nazionale, la CARLA FRACCI che ancora ci invidiano in tutto il mondo. Finalmente un sussulto d’orgoglio: Bebo si siede al tavolo verde e… no, dove vai, la cena è per dopo capitano, finiamo la partita! Buona la cena, ottima come sempre, tre portate di qualità, anzi quattro, con il doppio dessert. Certo, meglio sarebbe stato concludere con una bella fanciulla a contare le stelle cadenti. Ma ci eravamo già stancati abbastanza a contare i punti del mazzo, due, mi pare, o diciotto forse, via siamo lì. Per la prossima settimana, però, non contate sulla rivincita: non veniamo mica dalla montagna del SAPONARO.

Paginetta delle pagelline:
Leo: Ancora una volta, anzi per la prima, migliore in campo. Fa sempre la cosa giusta; sentendo aria di tempesta, si rifugia per tempo nel chianti, a brindare alla facciaccia nostra. Darà BATTAGLIA la prossima volta. 8
Ivano: si impegna, ma le figure non le vuole fare, e le scarta pure se sono del seme che regna. Ormai tiene famiglia, e non rischia l’infortunio. 7
Prof: be’, qualcosina di più ce lo aspettavamo, uomo d’arte e di scienza ormai gioca solo con le lombarde (le carte, dico). Ma il suo silenzio degli ultimi giorni va premiato. 7=
Umberto: convocato all’ultimo momento, sostiene di avere un tavolo di bridge sull’Aurelia, e non si presenta. Gli diamo la sufficienza sulla fiducia, e per la partita di asso piglia tutto della semana scorsa. 6
E basta. Cosa? Erano solo in quattro? E perché quanti ne avete visti voi? E in quanti si gioca la canasta? Aho, ma se manco sai le regole, vattele a rivedé: http://www.canasta.net/

5 commenti:

Ibracadabra ha detto...

Notizia ANSA:
La Finanza creativa regala il "cappotto" alla oramai domata compagine del Teatro Municipal!

Risultato: 18 - 4

Come faranno i "municipali" a restituire lo smacco subito???

il metronomo ha detto...

e mancavo io!

The Coach ha detto...

Lascio volentieri l'onere del pagellone al buon Serusuke...
Nella serata più buia del Teatro, non si salva nessuno ed i voti che avrei dato io ai cinque derelitti che si sono presentati in campo a prendere cartoni dai Canarini non avrebbero fatto parte dell'insieme dei numeri naturali.
Ma sappiate: non esiste notte tanto buia da impedire ai duri di cominciare ad andare verso l'erba del vicino, che ha fatto i gattini ciechi. Ritorneremo.
Purtroppo.

Serusuke ha detto...

aho, parlate come magnate; ibracadabra chi cazzo sei? il Macchiaiolo? e il metronomo, chiunque sia si', che ci e' mancato, a noi. maledetti, quanti soldi dei contribuenti sprecati per i vostri stipendi!!!!

L'Airone ha detto...

Gazzetta dello sport: "ennesimo allenamento e porte chiuse per la caina corporation, tiri liberi, tiri dal dischetto e prove di corsa. Neanche ieri l'avversario si è presentato; ha mandato cinque poveri spettatori in campo a guardare le meraviglie della classe". CHE BASTARDI STI GIORNALI PERò!!!!! NON HANNO PROPRIO PIETà!!!!!